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www.astealribasso.com ha in palio il Yamaha T-Max 1,00 euro ! Scadenza ore 18.45 del 27/02/2018

Yamaha T-Max

Yamaha T-Max

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La personalità e le prestazioni sportive di Yamaha T-Max non hanno confronti tra i maxi scooter. Le linee dinamiche della carena promettono e mantengono prestazioni paragonabili a quelle di una moto, con una maneggevolezza e un comfort senza pari. Il motore da 530 cc, la trasmissione a cinghia e il peso ridotto assicurano una coppia che non hai mai provato, e una precisione di guida che ti permette di scartare in un attimo il traffico dell’ora di punta. La nuova posizione di guida e le sospensioni reattive aumentano la maneggevolezza in ogni condizione. Disponibile in opzione la versione con ABS. Il carattere sportivo di Yamaha T-Max si riflette anche in particolari come le linee spigolose e moderne della strumentazione, il caratteristico doppio faro e il parabrezza regolabile in altezza.Design sportivo e aggressivo.

  • Trasmissione a cinghia per una guida più agile, istintiva e diretta.Motore da 530 cc, a 16 valvole, a 4 tempi, raffreddato a liquido.
  • Coppia elevata per accelerazioni istantanee.
  • Telaio in alluminio di derivazione sportiva.
  • Freno a disco posteriore da 282 mm, doppio freno a disco anteriore.
  • Ruote alte da 15 pollici (anteriore e posteriore).
  • Strumentazione analogico digitale a doppio quadrante.
  • Scarico alto di tipo sportivo.
  • Lussuosa sella e maniglia per il passeggero dal design sportivo.
  • Vano sottosella da 45 L e due portaoggetti frontali con chiusura a chiave.

Galaxy Note 9, prezzi superiori ai 1.000 euro

La buona notizia è che il Galaxy Note 9 arriverà sul mercato italiano il 24 agosto. Quella meno buona, invece, riguarda il prezzo, che quasi certamente sarà superiore ai 1.000 euro. Secondo le fonti del sito WinFuture, Samsung distribuirà in Europa le varianti con 128 e 512 GB di storage. La RAM dovrebbe essere rispettivamente 6 e 8 GB. In altri paesi sarà disponibile anche il modello da 128 GB. Non è prevista invece la versione con 64 GB, come per l’attuale Galaxy Note 8. Il Galaxy Note 9 da 128 GB (colori Midnight Black, Coral Blue e Lilac Purple) costerà 1.050 euro, mentre il prezzo del Galaxy Note 9 da 512 GB (colori Midnight Black e Coral Blue) sarà 1.250 euro. Altri colori possibili sono Deep Sea Blue e Teddy Brown (dipende dal paese).Le cifre sono state comunicate da alcuni rivenditori europei. I prezzi italiani, però, potrebbero essere più elevati, considerate le maggiori tasse applicate nel nostro paese. Samsung ha previsto alcune promozioni per attirare i consumatori. Insieme al nuovo smartphone verranno offerti in bundle gli auricolari Gear IconX, la base di ricarica DeX Station e lo smartwatch Gear S3. Non sono tuttavia noti i prezzi.

Samsung Galaxy A8 riceve Android Oreo in Italia

Il nuovo aggiornamento basato su Android Oreo per Samsung Galaxy A8 è in arrivo anche in Italia, a cominciare dai dispositivi con brand Vodafone. Oltre all’aggiornamento del sistema, all’interno di questa nuova versione software con codice A530FOVF2BRG1 troviamo le patch di sicurezza Google aggiornate a luglio 2018, la nuova Samsung Experience 9.0, una rinnovata interfaccia per la fotocamera di sistema, il supporto Dolby Atmos e tante altre piccole ottimizzazioni e bugfix. Per adesso il rollout sembra essere stato avviato solo per i dispositivi Samsung con brand Vodafone, mentre i dispositivi con brand diversi o no brand, dovrebbero comunque ricevere questa versione nelle prossime settimane. L’aggiornamento ad Oreo arriverà anche per i dispositivi no brand italiani.

Sony a7 III: mirrorless tuttofare

Sony a7 III completa la gamma mirrorless di Sony. È lo stesso produttore a definirla “basic”, ma è sufficiente dare uno sguardo all’elenco delle specifiche per capire che di basic la fotocamera ha davvero poco. La gamma si completa così rivolgendosi a ogni target, dall’amatore al professionista: a7R III per chi richiede immagini con una risoluzione molto elevata, a7S II per chi si trova a operare in condizioni di illuminazione difficoltose, a9 per chi non accetta compromessi in termini di velocità e infine a7 III per tutti quei fotografi e videomaker che cercano un buon equilibrio fra tutte queste feature. Non a caso Sony definisce a7 III la fotocamera più versatile del suo catalogo, anche in considerazione del prezzo di commercializzazione: 2.300 euro al lancio per il solo corpo macchina, 2.500 euro in kit con l’obiettivo SEL2870.

Honor 9 Lite, attivato il Face Unlock

Honor 9 Lite è uno smartphone di fascia media dal prezzo non esagerato (si resta al di sotto dei 200 euro) che presenta caratteristiche e funzionalità del tutto in linea con la concorrenza. Inoltre, a testimonianza di come il brand si stia impegnando nel garantire un supporto costante a tutti i suoi prodotti, Il produttore cinese ha avviato anche per questo device, la distribuzione di un aggiornamento software che introduce una gradita innovazione: il riconoscimento facciale. Negli smartphone di fascia alta il riconoscimento del volto (e in alcuni casi anche dell’iride) è stato introdotto già da tempo. Apple sfrutta una fotocamera 3D, mentre altri produttori usano la tradizionale fotocamera frontale e algoritmi software. Da ora in poi, l’aggiornamento OTA per Honor 9 Lite, permetterà lo sblocco tramite le due fotocamere da 13 e 2 megapixel. La funzionalità garantisce anche la privacy dell’utente. Solo il proprietario dello smartphone vedrà infatti le notifiche sul lock screen.

LSEV è la prima auto elettrica stampata in 3D

LSEV (Low Speed Electric Vehicle) è il nome di una vettura frutto di un progetto portato avanti dalla cinese Polymaker in collaborazione con l’azienda italiana XEV. Come si può intuire già dal nome è un’auto elettrica, esteticamente simile ad una Smart, primo modello di questo tipo destinato alla produzione su larga scala e alla commercializzazione. Grazie alla stampa tridimensionale, infatti, l’azienda sarebbe riuscita a ridurre drasticamente il numero di componenti in plastica, che sono passati da 2.000 a 57: ciò rende molto più leggero il veicolo rispetto ad altri, ma anche molto più veloce ed economica la stampa, quindi la fabbricazione, che ha bisogno di appena 3 giorni. Tutto ciò si traduce in una riduzione dei costi iniziali di circa il 70 per cento, con un’evidente ripercussione positiva sul prezzo finale, si parla infatti di circa 8.000 euro, cifra di gran lunga inferiore alle altre macchine elettriche della stessa categoria oggi sul mercato.

Tv Panasonic EZ1000

Panasonic TX-65EZ1000 non è un televisore OLED Ultra HD come tutti gli altri. Per potenza di elaborazione e specifiche, l’EZ1000 è un prodotto accostabile al settore del professional imaging, nel quale Panasonic è da tempo attivo con collaborazioni importanti nel mondo del cinema e della fotografia professionale. Non sarebbe quindi corretto porlo a diretto confronto con gli altri modelli commerciali di punta del momento, come l’eccellente Sony Bravia A1. Elemento senz’altro caratterizzante è rappresentato dalla soundbar in dotazione, progettata per agganciarsi al piedistallo nascondendo in esso qualsiasi filo e poggiare sul medesimo piano del piedistallo. La soundbar pareggia esattamente la larghezza del pannello testimoniando anche qui un effetto stilistico gradevole. Standard, seppur ampia, la connettività: 4 HDMI, 3 USB, slot SD, doppio slot per CAM, Common Interface, tuner DVB-T2 e DVB-S2, uscita digitale ottica, jack per le cuffie e porta Ethernet, oltre al Wi-Fi integrato. Le app disponibili per questa piattaforma non sono però tantissime e di alcune si sente particolarmente la mancanza. Ad esempio, sebbene sia attesa prossimamente, al momento manca quella di Amazon Prime Video. Non potevano invece mancare Netflix (c’è anche il tasto dedicato sul telecomando), Infinity, Mediaset Premium Play, Chili, YouTube, Vimeo e DailyMotion. Ovviamente, salendo di definizione si comincia a vedere tutta la potenza di questo TV, a partire dai canali HD e da Netflix fino ai Blu-ray. Si resta a bocca aperta per livello di definizione, colori e contrasto. Un televisore OLED come l’EZ1000 di Panasonic è un prodotto che non accetta compromessi in termini di qualità assoluta dell’immagine. Certo è che tutto questo ha un prezzo molto caro, che lo pone ben al di sopra della concorrenza, limitandone probabilmente il successo commerciale. Ma questo Panasonic lo sa, ed è per questo che immette sul mercato anche un’opzione più abbordabile, ma che condivide molte delle caratteristiche dell’EZ1000, vale a dire l’EZ950 (disponibile anche nella versione da 55”).

Panasonic Lumix GX9

Panasonic Lumix GX9 è una fotocamera quasi perfetta per foto e video a un prezzo equilibrato. Lumix GX9 è dotata di obiettivi intercambiabili e il sensore da 20 MP ed appartiene alla famiglia delle proposte Panasonic Micro Quattro Terzi. Questa fotocamera, per tanti aspetti, può essere paragonata alla proposta Fujifilm X-E3 e in “retrospettiva” al modello precedente di riferimento Panasonic GX8. Con Panasonic GX9 si possono scattare fino a 9 fps, alla velocità massima di 1/6000 sec con l’otturatore elettronico. E si possono riprendere video 4K in formato MPEG-4, AVCHD e H.264 fino a 3840×2160 pixel di risoluzione. Il giudizio su questa fotocamera è quindi nel complesso molto positivo, soprattutto in relazione al prezzo, davvero interessante. Il prezzo di listino di Panasonic GX9 è infatti di circa 800  euro (solo corpo),  mentre con l’obiettivo 12-60 costa circa 1000 euro.

Un Samsung Galaxy con display a doppia faccia?

Nel settore della telefonia, Samsung continua la sua ricerca incessante per una soluzione che possa unire innovazione, utilità e design. Tutto questo mentre si fanno sempre più insistenti le notizie in merito al presunto Samsung Galaxy X, il primo dispositivo pieghevole del marchio sudcoreano. E proprio un brevetto, pubblicato nel database dell’USPTO (United States Patent and Trademark Office), ci mostra uno smartphone dotato di un display continuo a doppia faccia. Anche se il testo del brevetto è minimo, le immagini parlano davvero da sole. Il display touchscreen di questo dispositivo curva di 180° lungo il bordo e continua anche sulla parte posteriore dello smartphone. Nonostante sia spuntato fuori solo adesso, la richiesta di brevetto risale al 2 settembre 2016 per gli USA e ad ottobre 2015 presso l’ente certificativo sudcoreano. Anche se non è dato di sapere se Samsung Galaxy X diventerà realtà, resta comunque un’ipotesi molto affascinante e prova, se ancora ce ne fosse bisogno, il continuo sforzo che l’azienda sudcoreana compie per offrire sempre nuove e migliori soluzioni ai consumatori.

Meizu M6 Note recensione

M6 Note di Meizu è uno smartphone dal design abbastanza classico, e nella sostanza un prodotto che non lascia a bocca aperta per le sue caratteristiche,  ma anche non privo di elementi che lo fanno apprezzare. Meizu M6 misura 154.6 x 75.2 x 8.35 mm, che pur non essendo la soluzione più compatta tra quelle dotate di un display da 5.5 pollici, resta comunque abbastanza comodo ergonomicamente. Il peso, per quanto non contenutissimo (173 grammi), contribuisce ad offrire una buona sensazione di solidità. La fotocamera di cui è dotato Meizu M6 Note è formata da due moduli. Uno principale, dotato di un sensore da 12 megapixel di risoluzione e lente con apertura focale f/1.9, e uno secondario da 5 megapixel di risoluzione, dedicato all’acquisizione di informazioni per realizzare il cosiddetto effetto ritratto, o effetto sfocatura. Le foto scattate alla luce del giorno o comunque in ambiente ben illuminato sono discrete, in linea con quanto offre la maggior parte delle soluzioni concorrenti. Il software che troviamo installato a bordo di questo Meizu M6 Note è ovviamente Android, purtroppo ancora in versione Nougat, personalizzato con l’interfaccia proprietaria Flyme. Non manca nemmeno il 4G, con banda 20 inclusa, e la possibilità di utilizzare due SIM. Per quanto riguarda il prezzo, il listino parla di 299 euro come prezzo ufficiale, e in questo senso si poteva sicuramente fare di meglio.

Huawei Mate 9 Porsche Design

Huawei Mate 9 Porsche Design è lo smartphone della società cinese realizzato in collaborazione con lo storico produttore automobilistico e dedicato a una clientela selezionata ed esclusiva. La scheda tecnica di Huawei Mate 9 Porsche Design si basa naturalmente su quella di Huawei Mate 9. I due dispositivi hanno caratteristiche tecniche simili, e si distinguono per le dimensioni di scocca e display, per il design, e per alcune specifiche. Il modello Porsche Design vanta caratteristiche hardware riviste e migliorate sui fronti memorie e fotocamera rispetto al Mate 9 tradizionale. Alla base di entrambi i modelli troviamo un processore HiSilicon Kirin 960 di produzione proprietaria supportato da 4 GB di memoria RAM su Mate 9, 6 GB sulla variante Porsche Design. Lo schermo è da 5,5 pollici, però raggiunge la risoluzione Quad HD e in più è un AMOLED curvo, differenziandosi da quello piatto e Full HD del fratello standard più abbondante nelle dimensioni. Poi ecco la fotocamera posteriore con configurazione a due sensori; uno con un sensore da 12 megapixel a colori e uno monocromo con una risoluzione di 20 megapixel. Sul fronte c’è una fotocamera da 8 megapixel con apertura f/1.9. Differenti, naturalmente, anche i prezzi: Huawei Mate 9 nella versione con 4GB di RAM e 64GB di storage interno è disponibile al prezzo di 749 euro, mentre il prezzo del Porsche Design è pari a 1395 euro. Il modello più esclusivo è acquistabile in Europa ed Asia all’interno degli store Porsche.